11.11.19

Siberia, Attilio Micheluzzi







Dopo più di trenta anni l'opera fondamentale di Attilio Micheluzzi viene riproposta a colori, nella sua colorazione originaria. Edizioni NPE anche in questo caso ci dona qualcosa di unico ed imperdibile nel mercato del #Fumetto_Italiano








Scritto nel 1982, Siberia si presenta al lettore odierno con un impianto classicheggiante: una voce narrante fuori campo che sottolinea i vari cambi di scena, un rigoroso svolgimento della trama. Perché è un fumetto notevole? Rimanendo sulla narrazione, essa si sposa perfettamente alle vicende esposte: in una Russia precedente la Prima Guerra e - nella parte finale dell'opera - appena dopo. Seguiremo le gesta del nobile Kovalensky e del suo credo idealista. E alle inevitabili estreme conseguenze che ne risulteranno.

Personalmente amo gli scrittori di narrativa classica come Dostoevskij e Tolstòj. Siberia può essere collocato proprio in quel genere di storia. E poi, come ben sappiamo, il fumetto non è composto dalla sola storia ma anche (o soprattutto talvolta) dalla parte artistica. I disegni e i meravigliosi colori originali vi incanteranno. Una colorazione che spicca agli occhi di noi lettori moderni, oramai assuefatti dalla tecnica digitale e dalla sua resa impeccabile ma ahimè spesso omologata e asettica. In Siberia troviamo una tecnica dell'utilizzo del colore "vecchia scuola", ma sapete non sempre ciò che è passato è peggio... a volte è il suo contrario.



#fumettostraconsigliato