26.11.19

Fumetti in edicola, Game Over?






Recentemente i lettori di comics Marvel in italiano (riproposti dalla Panini Comics) sono venuti a conoscenza dei prossimi rincari sostanziosi: rincari sui spillatini che verranno venduti dai primi mesi del 2020. Come ben saprete tramite i social (in realtà prevalentemente Facebook) le critiche a questa operazione sono state numerose... e non si placano. Ci sarebbero tante cose da dire al riguardo, ma penso che sarebbe meglio aspettare un comunicato chiarificatore da parte dell'editore modenese... che prima o poi arriverà, si spera. Oggi però si è espresso Roberto Recchioni su questo argomento, ed anche se lui non rappresenta la Panini, ci permette di comprendere meglio cosa accade nel mercato del Fumetto in Italia, oggi. Il suo inserimento integrale lo trovate qui: https://www.facebook.com/roberto.recchioni/posts/10156823455057916 




Di seguito trovate alcuni brani tratti dal suo post, saranno evidenziati in corsivo. Le mie ulteriori considerazioni rappresentano 'solo' la mia opinione:




"... Due robe sulla "crisi delle edicole" e conseguente "crisi dei fumetti da edicola".
Dunque, una ventina di anni fa, c'erano attorno alle 30.000 edicole sul territorio.
Per avere una copertura decente, dovevi tirare attorno alle 60.000 copie. Se vendevi un terzo della tua tiratura (20.000) eri nella fascia delle cose che in edicola avevano funzionato perché il canale edicola, all'epoca, ti diceva che quella era la proporzione di un successo "normale"..."
"... E le cose, da allora, sono cambiate parecchio.
Sono cambiate parecchio persino da Orfani, che vendette 55.000 copie con il suo numero uno, a fronte di una tiratura di 120.000 (cioè: andò molto bene, specie perché, al momento della sua uscita, di edicole ne rimanevano poco meno di 20.000).
Oggi di edicole vere ce ne sono 11.000.
Per coprirle decentemente basta una tiratura di 20.000 copie.
La proporzione di un terzo delle vendite resta valida, solo che un terzo di 20.000 copie significa vendere poco meno di 7000 copie..."


E' evidente - per chi vuole capire le cose come sono in realtà - che le edicole sono in crisi profonda. Dalle parole di Recchioni (e confermo personalmente di avere dati simili) le edicole da 30.000 di una ventina di anni fa, sono oggi sul territorio 11.000: quelle che vendono anche fumetti. In maniera sintetica, come è il mio stile, ne parlai qui (tre anni fa): https://www.numerozerocomics.com/2016/07/comics-edicola-vs-fumetteria-editoriale.html


"... E un guadagno derivato da 7000 copie, al prezzo di vendita dei fumetti popolari e con i costi di produzione immutati, non basta nemmeno lontanamente a coprire il pareggio, figuriamoci a guadagnare.
Quindi le strade sono due:
- cambiare il prezzo di vendita
- cambiare il costo di produzione
La Panini, per fare un esempio, non può cambiare il costo di produzione perché la maggior parte delle cose che stampa, non le produce ma le compra già prodotte da fuori. E non ha margine decisionale sul prezzo che le costano. In sostanza, non può andare dalla Marvel USA e dirle: vendimi i fumetti ad un prezzo ribassato.
Quindi, per stare nel mercato edicola, alle condizioni attuali del mercato edicola, può solo aumentare i prezzi..."


Come era facilmente intuibile, il rincaro che subiranno i spillatini Panini Comics è imputabile alla minore capillarità delle edicole rispetto al passato, ed anche all'attrattiva meno efficace verso i collezionisti e lettori. Di conseguenza gli editori che continuano a vendere prevalentemente in edicola sono costretti ad alzare i prezzi.


"... La Bonelli, che produce, ha a disposizione entrambe le strade ma, per il prodotto da edicola, la SBE non ha intenzione di abbassare i pagamenti ai suoi autori o di cambiare il modello produttivo. E, del resto, non vuole tradire il suo pubblico da edicola con prezzi non più popolari.
Quindi, a fronte di vendite ancora alte rispetto alla concorrenza e di due fenomeni come Tex e Dylan (e Zagor) può permettersi di continuare a tenere fede alla sua offerta tradizionale per le cose tradizionali e di proporre prezzi più in linea con l'attuale mercato per le cose nuove.
Mentre, nel frattempo, cerca altre strade editoriali per generare utile..."
"... Il mercato delle librerie di varia (e, in seconda istanza, ma solo per un fattore meramente numerico, delle fumetterie) è una di queste strade. La forchetta di guadagno tra costi di produzione e prezzo di vendita è più favorevole. Le condizioni di vendita sono più favorevoli. Il mercato è più ricettivo e in costante espansione, non in contrazione (almeno per i fumetti)... "


Le edizioni specifiche per librerie di varia e per le librerie specializzate (le fumetterie) hanno un margine di guadagno superiore. E' un evidenza sotto gli occhi di tutti, gli editori che hanno puntato tutto il loro catalogo escludendo totalmente le edicole sono quelle che continuano a prosperare.


"... Quindi, produrre per la libreria di varia e solo dopo averci guadagnato, andare anche in edicola ad un prezzo popolare con "le spalle coperte" è un buon modo per salvare capra e cavoli.
Ora, tutto questo non è una tragedia.
Le cose cambiano.
Cambiano anche i mercati.
Non esiste più un singolo mercato e un singolo prodotto catalizzanti ma una polverizzazione di tanti mercati e tanti prodotti diversi (questo vale per tutto, dal cinema alla musica, dalle piattaforme streaming alla narrativa)... "


Esattamente questa mutazione o evoluzione dell'offerta non dovrebbe intimorire. Ma magari ci potrebbe dare lo spunto per selezionare meglio ciò che acquistiamo. Dobbiamo renderci conto che il mercato del fumetto in Italia è comunque residuale confrontato ad altri media. Ora viviamo nella fase delle prevalenza sempre più massiccia di edizioni di pregio, non è per forza un male. Anzi, i più ottimisti sperano che finalmente anche da noi i fumetti non verranno più considerati giornaletti. Voi cosa ne pensate?




P.S.
Proprio mentre finivo di editare questo post la Panini Comics si espressa su Facebook tramite il suo profilo ufficiale, qui il link: https://www.facebook.com/PaniniComics/posts/10157483328771285




25.11.19

L'uomo senza talento (Gek98)







Guarda la videorecensione a "L'uomo senza talento" edito da Canicola!

Gek98 -





20.11.19

Chanbara - La via del samurai





"Chanbara - La via del Samurai
(Roberto Recchioni)
Prima Edizione, con OMAGGIO"

"Chanbara - La via del Samurai" è l'edizione esclusiva a colori pubblicata dalla Bao Publishing, Cartonata con sovraccoperta in pergamena. Gli stessi autori hanno supervisionato questa edizione davvero imperdibile. Al suo interno sono contenute le prime due storie del ciclo di "Chanbara". Condizione buona. Ormai fuori stampa da tempo.




Captain America - Perduto nella dimensione Z - 1 e 2






"Captain America, Perduto nella dimensione Z e 
Fuga dalla dimensione Z
(Panini Comics)"


 L'edizione cartonata del ciclo "Marvel Now" su Captain America scritta da Remender e disegnata dallo strepitoso Romita JR! Condizione buona. Ormai fuori stampa da tempo.





12.11.19

TOP 10 Best-Selling Comics! (October 2019)







Diamond Announces Top Products for October 2019. Watch here:








11.11.19

Siberia, Attilio Micheluzzi







Dopo più di trenta anni l'opera fondamentale di Attilio Micheluzzi viene riproposta a colori, nella sua colorazione originaria. Edizioni NPE anche in questo caso ci dona qualcosa di unico ed imperdibile nel mercato del #Fumetto_Italiano








Scritto nel 1982, Siberia si presenta al lettore odierno con un impianto classicheggiante: una voce narrante fuori campo che sottolinea i vari cambi di scena, un rigoroso svolgimento della trama. Perché è un fumetto notevole? Rimanendo sulla narrazione, essa si sposa perfettamente alle vicende esposte: in una Russia precedente la Prima Guerra e - nella parte finale dell'opera - appena dopo. Seguiremo le gesta del nobile Kovalensky e del suo credo idealista. E alle inevitabili estreme conseguenze che ne risulteranno.

Personalmente amo gli scrittori di narrativa classica come Dostoevskij e Tolstòj. Siberia può essere collocato proprio in quel genere di storia. E poi, come ben sappiamo, il fumetto non è composto dalla sola storia ma anche (o soprattutto talvolta) dalla parte artistica. I disegni e i meravigliosi colori originali vi incanteranno. Una colorazione che spicca agli occhi di noi lettori moderni, oramai assuefatti dalla tecnica digitale e dalla sua resa impeccabile ma ahimè spesso omologata e asettica. In Siberia troviamo una tecnica dell'utilizzo del colore "vecchia scuola", ma sapete non sempre ciò che è passato è peggio... a volte è il suo contrario.



#fumettostraconsigliato






8.11.19

Uscite mensili RW Lion (Novembre 2019)







Le pubblicazioni a fumetti della RW Lion sono in esclusiva presso la distribuzione per fumetterie/librerie di Terminal Video. Il distributore tramite il suo catalogo ha annunciato che da questo mese (Novembre 2019) è possibile ordinare i prodotti presentati nel Mega 267. Per farla semplice qui sotto avete i titoli DC Comics da ordinare subito (click sulla cover):




Dove trovare le "uscite mensili RW Lion"?







Come ben sapete in Italia i comics DC sono pubblicati da RW Edizioni. Molto di recente, in estate, c'è stato un sostanziale cambio di distribuzione, e tanti lettori non trovando più le uscite mensili della Lion sul catalogo Anteprima si chiedono: "Dove posso trovare le uscite mensili della RW Lion?"Ho pensato di fare cosa gradita agli appassionati DC nel creare una nuova etichetta con tutte le uscite (cadenza mensile), in modo da continuare ad ordinare con comodità presso la nostra Fumetteria di fiducia.

Quando esce il primo aggiornamento con le uscite? Adesso!





5.11.19

Ancora una volta






ANCORA UNA VOLTA

Ed era
un ticchettio impalpabile
la voglia
che ci univa
ancora una volta
per 
abbandonarci dopo
tra le pieghe
dei nostri sensi.