25.2.19

Il ritorno del Cavaliere Oscuro, Frank Miller






Inevitabilmente Il ritorno del Cavaliere Oscuro deve far parte dei #comics consigliati. L'autore Frank Miller (e anche disegnatore in questo caso) ridefinì per sempre Batman.

Anno 1986 e DK1 (il titolo abbreviato) sconvolse la vita editoriale in casa DC! Un terremoto positivo in tutti i sensi. Nella scuderia dei vari supereroi DC, Batman è sempre stato il più amato, c'era però l'esigenza indispensabile di rendere l'eroe più maturo e tridimensionale. Frank Miller ci riuscì in pieno, tanto che fino ad oggi il Batman dell'immaginario collettivo (ossia il Bruce Wayne che ormai anche i muri conoscono...) prende a piene mani dai suoi lavori sul personaggio.





Leggendo Il ritorno del Cavaliere Oscuro vi renderete conto che non è un fumetto perfetto, ma più un fumetto indispensabile. Frank Miller eccelle sicuramente nella narrazione e nelle idee assolutamente originali e cinematografiche. Tante e tante volte i film dedicati a Batman hanno fatto riferimento palese al design del maestro. Rispetto alla sola componente grafica, in questo fumetto Miller (chine di Klaus Janson) ci dona pose e tavole divenute simboliche e che continuano a colpire anche oggi il lettore. E' vero, a volte alcune composizioni sono un po' confusionarie e magari meno perfette di altre... ma non è un grande problema. Vi renderete conto di certo che questa è una delle migliori storie dedicate all'uomo pipistrello!




19.2.19

Contratto con Dio (Gek98)






Guarda la videorecensione del fumetto "Contratto con Dio" edito da Rizzoli Lizard!

Gek98 -




Da capo






DA CAPO

Sguardo spento
Presente
Assente
Vertigine
Vuoto
Senza coraggio.
Roso dentro.
Unico
Nuovo
Simile
Felice per poco.
Da capo…
Mi amo
“... mi ami?”
Roso dentro
il mio nome.


16.2.19

Comics: Edicola VS Fumetteria!




In realtà il titolo più opportuno per questo post, sarebbe stato: “Edicola VS Fumetteria VS Libreria”. Sì, perché in Italia la vendita e la gestione dei fumetti è molto frammentata.

EDICOLA
L’edicola è probabilmente il luogo dove avete acquistato i vostri primi fumetti, è più comoda, è vicina, costa poco… e via discorrendo.
Ma può essere che con il passare del tempo alcune cose vi iniziano a stare strette, a volte i fumetti arrivano danneggiati (spellati, piegati o stampati maluccio, con etichette appiccicate sulla copertina). C’è chi potrebbe dire: “Ma che m’importa? Io tanto leggo i fumetti per passare il tempo!”. Bene per te. Per chi invece oltre a passare del tempo lieto, ci tiene ad avere una bella libreria in casa, l’edicola ad un certo punto gli inizia a stare stretta, non per colpa degli edicolanti, sia chiaro.

FUMETTERIA
Il vero appassionato di fumetti (comics, manga e fumetti in genere), se può deve andare in fumetteria. Perché?
E’ tutta un’altra storia. Edizioni di pregio (che acquistano valore anche collezionistico), copertine Variant. E udite udite: tutto quello che è per il mercato delle librerie è totalmente disponibile in fumetteria, quasi tutto quello che trovate in edicola è ordinabile anche in fumetteria.
E’ quindi la soluzione migliore, inoltre spesso trovate anche sconti dal prezzo di copertina (se siete tesserati). E cosa non da poco, potete visionare di persona molti albi, cosa che non è praticabile né in edicola che in libreria.
L’unico grande problema delle Fumetterie è che non sono poi così tante nel nostro Paese. Molto spesso città piccole, non hanno nemmeno una fumetteria, e pensate le frazioni! Ecco perché molti sono poi obbligati a ripiegare altrove…

LIBRERIA
Recentemente nuovi appassionati di libri in genere, grazie ad ottime edizioni, si sono avvicinati ai fumetti partendo dalla libreria.
Pensiamo ad esempio a Zerocalcalcare o ai cartonati Bonelli per libreria.
La scelta non è molto ampia, però troverete edizioni sempre di un livello più che soddisfacente. Se fin d’ora avete acquistato fumetti solo in libreria, passare alla fumetteria sarà una passeggiata, troverete tutto quello che conoscete e altro ancora…

CONCLUDENDO
La Fumetteria è il posto migliore per ogni appassionato di fumetti che si rispetti, ma se per motivi logistici non vi è possibile, si potrebbe optare per una buona Libreria fisica, oppure online (come Amazon, che spesso ha prezzi davvero interessanti).
Ultimissimo posto per l’Edicole, che sì sono molto capillari nel territorio, ma la scelta è davvero minima, edizioni discrete raramente eccellenti.



11.2.19

"Venom" è un brutto Film? Ma anche no!






Mi è parso corretto far passare un po' di tempo dall'uscita del cinecomics Venom (2018) per potervi dire la mia opinione al riguardo. Prima di iniziare a scanso di dubbi, affermo subito che il film Venom non è un capolavoro.








Il dato però che non mi tornava dalla narrazione pressoché maggioritaria (da parte dei recensori) nel definire questo film una monnezza totale è che il pubblico ha gradito... e non poco. Venom è stato un grande successo al botteghino. Giusto per fare un confronto equo con un film della Disney/Marvel con costi di produzione vicini: "Guardiani della Galassia 2, 2017" ha incassato in tutto il mondo 863.756.051 $ (costo produzione $200 milioni); "Venom" ha incassato in tutto il mondo 852.879.695 $ ma con un investimento più basso della metà: 100 milioni di dollari. *

"Ma l'arte non si può quantificare nel denaro incassato!..." è verissimo. Permettetemi di dire però che Venom non è tutta la schifezza che si è raccontato. Venom è il primo film di un progetto ambizioso che coinvolgerà più personaggi dell'universo di Spider-Man. Questi film continueranno ad essere prodotti dalla SONY e non faranno parte dell'MCU. Aspettarsi che tale film (regia di Ruben Fleischer) debba seguire in qualche maniera il solco o lo stile dei film Disney è alquanto idiota. Sono Major concorrenti (Disney e SONY) e la SONY ha preso una direzione differente.

Detto ciò, ribadisco che non ci troviamo davanti ad un capolavoro assoluto. E' però un film che diverte ed intrattiene, non stiamo parlando di Suicide Squad tanto per capirci... 
Il film su Venom è fedele alla controparte a fumetti? No. Perché i film Disney/Marvel che amate tanto lo sono?


MIO VOTO: 4/5


* I dati citati hanno come fonte Wikipedia




8.2.19

Chi deve vincere (per me) Sanremo 2019






Domani sera andrà in onda la finale del Festival di Sanremo (edizione 2019). Come l'anno passato condivido con voi il mio apprezzamento per un artista - spero che vinca ovvio - ma se così non sarà ne sentiremo di certo parlare ancora. Mi riferisco a Mahmood e alla sua canzone "Soldi"... mi raccomando Sabato sera TELEVOTATELO!




2.2.19

I formati dei fumetti




Sicuramente siete a conoscenza della varietà che contraddistingue l'editoria a fumetti. Basta visitare qualsiasi libreria d'appassionato o una semplice edicola, per rendersi conto che i fumetti hanno diversi formati (o dimensioni).
L'argomento potrebbe apparire tecnico e poco stimolante, vi assicuro che riserva delle sorprese...

Per estrema sintesi, vi propongo una lista non esaustiva al riguardo:
- Formato Bonellide (alla "Tex", alla "Rat-Man" ecc...)
- Formato Striscia (alla "Lupo Alberto", alla "Sturmtruppen" ecc...)
- Formato Comics (i cosiddetti spillatini, alla "Batman" ecc...)
- Formato Franco/Belga (i cartonatini alla "Asterix, alla "Blueberry" ecc...)

Conoscere in che formato è stato ideato il fumetto che leggete è molto utile. Riuscirete così a giudicare e valutare se l'edizione che avete tra le mani è meritevole o meno. Cerco di spiegarmi meglio facendo un esempio: 
"Vengo a conoscenza che l'Editore "Maz-Maz" (nome inventato) pubblicherà con cadenza settimanale i volumi di "Asterix", prezzo di vendita super-economico. Informandomi sul web scopro che il formato originale degli albi è in Formato Franco/Belga (all'incirca 29x22 cm.). Ma l'editore "Maz-Maz" ha scelto di stamparlo in Formato Bonellide (all'incirca 20x15 cm.) per abbattere i costi. Decido di non acquistare l'opera così prodotta, perché? Valuto che la differenza tra questi formati è troppo rilevante, sicuramente la lettura delle tavole ne risentirebbe".

In conclusione è indispensabile che un cultore del fumetto, a mio parere, debba prediligere CE (Case Editrici) che sono rispettose del formato originale dei fumetti che ristampano in Italia. 
CE che non si curano minimamente di rendere degne le opere che producono, non meritano la mia attenzione. 
Chi invece valorizza, arricchisce magari con approfondimenti l'opera, merita rispetto e sostegno a prescindere.