30.1.19

Fumetto digitale, è un futuro probabile?




Già in tempi non sospetti mi occupai del fenomeno eBook: libri in formato digitale (un mio articolo del 2014). Sono passati degli anni, oggi a differenza di allora, affermare che l'editoria digitale è il futuro non è più un eresia. Basti vedere come anche i nostri quotidiani nazionali hanno adottato il digitale con successo.
Ma riguardo al mondo del fumetto? E' probabile che anche per i fumetti, il futuro sarà il digitale?

La resa dei fumetti in digitale nei device a nostra disposizione non è sempre ottimale. Al riguardo, ad essere onesti, si stanno facendo sforzi enormi per rendere sempre più agevole leggere anche su schermi più piccoli. Ma esiste un problema ancora insoluto. La scarsa ottimizzazione. A differenza del testo mobile che compone un eBook di narrativa (ad esempio) che in automatico si adatta alla dimensione del dispositivo utilizzato, nel caso del fumetto digitale non si può scendere al disotto di alcune misure decise dall'autore o dall'editore. La resa delle tavole e del testo può risultare illeggibile.
La soluzione definitiva a questo problema potrebbe essere la creazione di un eReader (lettore di eBook) dedicato ai fumetti. Un eReader ipotetico con delle misure fisiche fisse, standardizzate tra tutti gli editori mondiali. Soluzione che rasenta la fantascienza, vista l'attuale situazione.

Il più grande ostacolo però è un altro: il collezionismo. Le CE (Case Editrici) dedicano e stampano volumi su volumi proprio per i collezionisti. E' risaputo che sono i collezionisti il motore del piccolo mercato del Fumetto!
Le tirature limitate, le cover variant esclusive, la ricerca di albi esauriti... che poi produce un ritorno economico e di notorietà alle CE quando verrà rilanciata la testata (o anche semplicemente ristampata). Tutti fattori determinanti per il mondo del fumetto, che il digitale non potrà mai soppiantare.

C'è però uno spazio che già attualmente il fumetto digitale occupa, non al posto del mercato cartaceo ma come suo supporto. Parlo dei webcomic. Strisce o storie che appaiono su internet, a volte create da autori indipendenti o esordienti, che tramite i Social cercano di far conoscere il proprio lavoro. Capita poi che queste storie vengono notate da CE e riversate in cartaceo.
L'obiettivo finale, come comprendete, è sempre la stampa: quel senso di concretezza e di traguardo raggiunto. 
Sono illuminanti le numerose interviste che i creatori della Shockdom (CE inizialmente rivolta solo al fumetto digitale) hanno rilasciato su vari siti e blog. Con il passare del tempo questa Casa Editrice si è dovuta arrendere all'evidenza: i suoi autori e i lettori vogliono le storie in volume cartaceo!
Meditate, gente, meditate.


29.1.19

Batman Rinascita Ultralimited 1 - 2





"Batman Rinascita Ultralimited 1 - 2"
(RW Edizioni) 2017,
con Omaggio!


I primi due numeri della versione cartonata e numerata Ultralimited "Batman Rinascita" e in omaggio le origini di "Supergirl" by Jeph Loeb!





27.1.19

Come si collezionano i spillatini americani?




In USA i comics, per essere più precisi gli spillatini, sono un prodotto editoriale "usa e getta". I motivi potrebbero essere: il prezzo abbordabile, i materiali leggeri e facilmente deperibili, e diciamocelo "gli americani hanno più soldi di noi da buttare...".


Come ho scritto anche qui, la situazione italiana è differente in meglio. Il formato spillato da noi viene proposto generalmente con una cover flessibile ma spessa; per alcune serie (specialmente i primi numeri) le cover diventano variant: disegnate da artisti acclamati e giustamente proposte con sovrapprezzo. Inoltre, a differenza del mercato americano, alcune serie proposte in Italia in formato spillatino non verranno mai riproposte in volume (TP), gli appassionati lettori di comics saranno quindi costretti ad acquistare e conservare correttamente questo formato più delicato.
Ecco perché i comics in italiano non sono fumetti "usa e getta", a volte raggiungono prezzi (da nuovo) come dei manga con sovracopertina! La domanda d'obbligo è: Come si collezionano i spillatini americani?


Qualche anno fa vidi un video spassosissimo su YouTube, ho provato a recuperarlo anche oggi ma pare non essere più presente sulla piattaforma. In pratica un giovane collezionista di manga si domandava e domandava ai suoi iscritti quale fosse la modalità migliore per conservare i comics. Il tutto in maniera ironica. Proponeva, ad esempio, diverse soluzioni irrealizzabili o poco utili:
- Buttarli alla rinfusa in un cassetto da scrivania, per poi aprirlo con velocità per modificarne la disposizione
- Riporli in libreria alla maniera dei libri, non riuscendo a trovare la soluzione per non farli spanciare o scivolare...


Beh ci siamo capiti, i comics sono flessibili e non molto resistenti al passare del tempo, così come sono stampati. Ma la soluzione c'è!
1- Acquistate le bustine protettive per comics, e appena terminate di leggere un numero, riponetelo di nuovo con la protezione. Se fate un conto a bustina, il prezzo da sborsare in più è davvero basso (pochi centesimi).
2- Acquistate le scatole di cartone per comics, le trovate dal vostro fumettaro di fiducia o in giro per le fiere dedicate ai fumetti.





Con questi box di cartone avrete il vantaggio di poter sfogliare tra i vostri comics con disinvoltura e visionare con rapidità le cover, senza sfilarli dalla scatola. Per riuscirci non inserite troppi spillati, devono rimanere almeno tre dita di spazio, in modo che non siano pressati come sottilette di formaggio fuso!
3- Ogni volta che una serie che seguite in spillatino propone anche un cofanetto, compratelo senza pensarci due volte. I cofanetti sono la soluzione migliore per conservare i fumetti di questo formato. I migliori hanno tutti i lati chiusi, magari l'apertura tramite magnete interno. Potrete con questa soluzione risparmiarvi le bustine protettive perché all'interno il cofanetto è liscio e senza alcuna asperità. E poi i cofanetti in libreria ci fanno la loro porka figura ;)



24.1.19

Bruciata






BRUCIATA

Ho bruciato
il tuo ricordo.
Le fiamme Il fumo
Era amore,
non si sarebbe spento.
Ho bruciato i miei occhi
fino alla fine
Mi scottavi.
Ti ho bruciata
dolce cenere.




20.1.19

La mia ciclotimia ha la coda rossa (Dili)






Guarda la videorecensione del fumetto "La mia ciclotimia ha la coda rossa" edito da Comicout!

Dili -





14.1.19

2019 Un pacco di fumetti (giallo!) per Dili







Sono appena ritornato dall'ufficio postale per spedire una piccola selezione di titoli a fumetti per Dili (giovane youtuber recensore di fumetti, già ospite in maniera stabile nella rubrica #Videorecensioni), sì dal 2019 ho voglia di sostenere in maniera concreta il suo canale! Ma prima di descrivere i titoli contenuti nel pacco giallissimo che gli ho inviato, vi invito a seguirlo su YouTube a questo link.









Mi è parsa cosa inevitabile omaggiare il Dili con tre graphic novel che in un modo o in un altro sono da avere nella propria collezione. Sabrina il pluripremiato titolo scritto da Nick Drnaso (la mia recensione), I Kill Giants di Joe Kelly nella nuova versione 2018 la TITAN EDITION (la recensione), Le lacrime di Ezechiele notevole per la resa artistica di Matthias Lehmann (una bella intervista all'autore).








Due titoli manga, in qualche modo alternativi: il primo volume di Chiisakobe (J-Pop), i primi due volumi del mio manga del cuore Gunslinger Girl (qui la mia non-recensione).








Infine un breve tuffo nel mondo dei comics americani (o alla americana): Warcraft prequel del film, miniserie completa (by Saldapress) e il primo volume della serie italiana Aqualung (la mia recensione). Sono sicuro che Dili apprezzerà e gli auguro un buon proseguimento!






13.1.19

I Kill Giants TITAN EDITION, Joe Kelly









I Kill Giants gode di ottima fama tra i lettori di #graphic_novel e a ragione! Merito dei diversi premi ottenuti, tra cui: "Miglior sceneggiatura" al Gran Guinigi 2011 e anche per la vittoria ottenuta al "5th International Manga Awards 2012 - Golden Prize".









Ma ciò che ha fatto tornare I Kill Giants di nuovo alla ribalta - dopo quasi 10 anni dalla prima pubblicazione  americana - è stato senza dubbio il film omonimo (by Netflix) del 2018. E lasciatemi dire senza mezzi termini che il lungometraggio è un gioiellino che brilla di luce accecante, tanto da far impallidire dalla vergogna cinecomics con budget di produzione molto più alti. Forse è perché lo stesso autore del fumetto ha lavorato anche alla sceneggiatura del film?








Ed ecco spiegata l'esigenza di una nuova edizione, eccellente come sempre (Bao Publishing) denominata Titan Edition. Ma quali sono i punti di forza di codesto fumetto? La storia in primis (scritta da Joe Kelly) la quale ci catapulta nella vita di un appena adolescente Barbara... che ha come missione uccidere giganti!? Il comparto grafico affidato a Jm Km Niimura - spagnolo ma di origini orientali - è il secondo buon motivo: composizione delle tavole e tratto molto underground non perdendo mai espressività e dolcezza nei primissimi piani dei vari personaggi. Ma forse vi chiedete "è meglio la graphic novel o il film di I Kill Giants?" il mio consiglio e risposta è "leggete il fumetto è guardate il film!" semplice no?





6.1.19

Sabrina, Nick Drnaso







La prima graphic_novel in finale al Booker Prize 2018, prestigioso premio letterario britannico dedicato alla narrativa: Sabrina di Nick Drnaso. Con questa premessa non da poco e da un accattivante veste grafica di packaging (by Coconino Press) mi sono avvicinato per poi immergermi totalmente, nella lettura. Non è un leggere semplice, non è un fumetto comune. E' un'autopsia apparentemente fredda sull'essere umano odierno, nell'era del web, dei social, dei tuttologi, dei complottisti...






Avrete bisogno di fegato per affrontare il contenuto e la narrativa di Nick Drnaso. Le oltre 200 pagine vi terranno compagnie per diverso tempo (ore?)... non vi sarà facile leggerlo tutto in un fiato. E' probabile che dovrete dosarlo e leggere a più riprese. La parte grafica (come anche nel precedente Beverly) è scarnificata, resa essenziale fino all'alienazione. Ciò non toglie qualità alla prova artistica d'insieme: geometrica e riguardosa al fine della storia.







Le tavole spesso diventano mini-tasselli di vita, istantanee, talvolta anche oppresse da copioso testo. Una simmetria volutamente disturbante ed una omologazione morfologica nei vari attori che compongono la storia. Sabrina è un titolo a fumetti fuori dal comune... e perdonatemi se non entro in merito della trama (magari troverete recensioni in giro per il web che vi daranno soddisfazione in merito), il mio consiglio che può apparire semplicistico è "immergetevi nella sua lettura, senza preconcetti" lo amerete di certo.