11.9.19

Mooncop (Dili)






Guarda la videorecensione a "Mooncop" edito da Mondadori Oscar INK!

Dili -





8.9.19

Le fiere del Fumetto (Settembre/Ottobre 2019)





Quali sono le imminenti Fiere del Fumetto? Sono lieto di presentarvi una mia selezione (Settembre/Ottobre 2019)... e buon divertimento!






MODENA NERD - 14 e 15 Settembre 2019 -





TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL 
- 28 e 29 Settembre 2019 -




ROMICS - 3 al 6 Ottobre 2019 -





ROMAGNA COMIX - 12 e 13 Ottobre 2019 -







3.9.19

Il manifesto del BBB 2019!








Ecco a voi il manifesto ufficiale del Festival Internazionale di Fumetto BILBOLBUL edizione 2019! L'illustrazione è di Yvan Alagbé (cofondatore della casa editrice Frémok), gli verrà dedicata un esposizione e presumibilmente ci sarà anche la possibilità di incontrare l'autore nel corso del Festival. Inoltre l'editore Canicola - in occasione del BBB - pubblicherà l'edizione italiana di Nègres jaunes et autres créatures imaginaires, raccolta di storie realizzate da Alagbé tra il 1994 e il 2011.

A presto con altre news...






Il quadrimestre del Fumetto!









Dopo una pausa estiva che ci ha ricaricato le batterie (era questa l'intenzione?), siamo tutti belli gasati per affrontare le avversità della vita! Forse esagero...

Non esagero affatto, invece, nel dirvi che questo ultimo quadrimestre è il più importante per il fumetto in Italia. Le migliori fiere, gli annunci esclusivi degli editori, i premi più prestigiosi... tutto nei mesi finali del 2019!

Siete a bordo? Allora si parte...






29.8.19

Brevemente spesso







BREVEMENTE SPESSO

Invano ricerco le sillabe
di un brano ignoto.
Sembro sezionarmi la lingua
nel desìo incerto.
E brevemente ricucio
il tremolio d’animo
esposto al logorio spesso.




24.8.19

TOP 10 Best-Selling Comics! (July 2019)






Diamond Announces Top Products for July 2019. Watch here:






22.8.19

Angela, Olivier Vatine








Angela è un Fumetto_Franco/Belga scritto e disegnato da Olivier Vatine. Questa breve storia è stata pubblicata in origine dall'editore francese Delcourt (2006).











Come nella maggioranza dei fumetti dove Vatine mette a disposizione la sua arte, anche in Angela, il disegno è l'aspetto più interessante. In Italia, l'ultima casa editrice che ha ristampato tale opera è Editoriale Cosmo in formato bonellide. Per essere precisi nello stesso albo l'editore ha incluso anche un'altra storia di stampo western. Che dire? Mi devo ripetere nuovamente: specialmente in opere a fumetti dove il disegno è essenzialmente il protagonista non mi spiego la scelta di riproporre in questo formato così ristretto... (stesso discorso che feci anche per "Niourk").

Angela è una storia di vendetta e redenzione, con un eroina che scopre come la sua vita famigliare sia stata intrisa di bugie ed intrighi. Riuscirà - nonostante tutto - ad essere migliore?





20.8.19

Fumetto Seriale VS Fumetto Autoconclusivo







Esistono pregi e debolezze per entrambe le categorie di fumetti. Proprio come avviene in un ipotetico confronto: tra Film (da Cinema) e Serie TV, i gusti e le preferenze personali possono far pendere la scelta verso uno dei due. In cosa si differenziano i fumetti seriali rispetto ai fumetti autoconclusivi?



FUMETTO SERIALE



Erroneamente viene utilizzato come termine velatamente dispregiativo da parte dei lettori (alcuni) che prediligono le graphic novel. Ma il Fumetto Seriale può sia essere un prodotto commerciale/leggero che adulto/ricercato. E' vero che i seriali - mi riferisco a serie molto lunghe - possono risentire in qualità, le trame ovviamente inizieranno a ripetersi, lasciando così al lettore più attento una sensazione di latente noia. Anche se in molti casi è effettivamente utopistico, credo che nessuna serie a fumetti dovrebbe durare troppo a lungo. "Ma cosa vuol dire? Chi può decidere se è troppo oppure no?". Secondo me l'autore delle storie (o il creatore dell'idea di base) dovrebbe avere l'ultima parola su quanto andare oltre nella serializzazione. Senza influenze da parte dell'editore, da parte dei lettori, e del denaro... E' utopistico, lo so!
Il grande pregio del Fumetto Seriale è il legame forte affettivo che si crea nel fruitore. Proprio come capita nel visionare delle Serie TV, il lettore andrà avanti numero dopo numero anche se si creeranno piccoli intoppi o storie più deboli. Perché accade? Nelle serie a fumetti di successo i protagonisti immaginari sono nel cuore degli appassionati, si è creato una sorta di legame reale... un legame forse indistruttibile, ma tutti i legami si possono spezzare... oppure no?



FUMETTO AUTOCONCLUSIVO



Erroneamente viene utilizzato il termine come sinonimo di graphic novel (qui ho parlato approfonditamente su cosa sono le graphic novel). Il Fumetto Autoconclusivo è un volume che presenta una storia con un inizio e una conclusione, completo, in un unica soluzione. Comprendete bene - come ho detto in passato - è il contenuto che ci permette di catalogare correttamente un titolo, non la sua forma esterna. Cosa voglio dire? Che diversi titoli presentati in volumi cartonati (e di pregio) da editori famosi per produzioni di graphic novel, non sempre sono fumetti autoconclusivi! Ma bensì serie a fumetti ristampate in altro formato. "Sapete, vanno di moda i Romanzi Grafici... e chi se ne accorge?".
Il vero Fumetto Autoconclusivo esiste da molto tempo (link Wikipedia), il suo pregio principale è poter esprimere al meglio l'idea originale dello scrittore. Questo tipo di fumetti (quelli più apprezzati) possono spesso definirsi capolavori perché riescono ad elevare ai massimi termini il medium stesso; ogni singolo dettaglio (come ad esempio: disposizione delle tavole, ritmo narrativo, pose ed espressioni... ) può dare qualcosa in più al lettore. Il limite di questo tipo di fumetto è la insita brevità. A volte alcuni personaggi sono così interessanti e sfaccettati, che pare uno spreco che tutto finisca così... presto.

In conclusione invito tutti a seguire sempre entrambe le categorie o tipi di fumetti, senza precludere nulla a priori.






17.8.19

Il banchiere






Con quanta arroganza mi osserva. Ma chi si crede di essere? E non vede che si sta rendendo ridicolo? Per non parlare della sua inadeguatezza, cozza visibilmente con l'elegante arredamento che ho scelto. Com'è vestito? Non siamo mica in spiaggia a sollazzare...
Accendo il collegamento interfono e chiedo alla segretaria <<Mi scusi Alberta, mi sa dire chi è quel tipo inguardabile in sala d'aspetto?>>. Alzo un po' il tono della voce, perché non risponde? <<... Alberta! Ha sentito?>>. E lei <<Sì sì direttore, mi scusi. Non l'ha riconosciuto? E' il nuovo sindaco>>.

<<Carissimo sindaco, come sono lieto di incontrarla! Ha davvero tolto di mano la città - mi lasci dire - alla gestione precedente fallimentare. Una gestione antica, vecchia, ci voleva proprio uno come lei: giovane, con nuove idee per la città. Sicuramente dall'approccio più easy ma anche energico e trascinatore. Mi dica, cosa posso fare per lei?>>.





12.8.19

STAR WARS: Chi lo ama, chi lo odia







Nel 2015 è iniziata una nuova avventura per la saga cinematografica di Star Wars... una nuova trilogia sequel prodotta dalla Disney! Prima di andare oltre, vi anticipo che questo post sarà l'ultimo dedicato a Guerre Stellari, penso di aver espresso totalmente le mie considerazioni, uno degli ultimi articoli è qui.

Bene o male, la maggioranza degli appassionati della trilogia classica cinematografica (anni '70) riuscirono a digerire in qualche modo anche la trilogia prequel (anni '90): da "Episodio 1" a "Episodio 3". Ma l'attuale trilogia in corso della Disney (Lucasfilm è proprietà della Disney, giusto per ricordarlo...) ha letteralmente creato due fazioni tra i fan di Guerre Stellari. Ed ecco, qui di seguito, la mia lista semiseria delle motivazioni che portano i fruitori ad amare o ad odiare ciò che è oggi Star Wars:



CHI AMA STAR WARS OGGI,
LO AMA PERCHE'...



- ... ha sempre adorato i film sui supereroi e vedere Leia Organa volare come Kal-El è il massimo.

- ... non ha mai capito 'sta storia della Forza, andiamo oltre. Mazzate e botte da orbi!

- ... ha sempre amato le favole cinematografiche della Disney, con tutti i suoi cliché riconoscibili: personaggi pucciosi, situazioni pucciose, frasi pucciose... Star Wars puccioso!

- ... trova un capolavoro la Serie TV "Cobra 11", perché è realistica e imprevedibile.

- ... perché, come si fa ad odiare Guerre Stellari?




CHI ODIA STAR WARS OGGI,
LO ODIA PERCHE'...



- ... il miglior film della Saga è stato "Episodio 5" dove pare possibile (nel finale della pellicola) che i cattiviki possono vincere.

- ... ha sempre capito bene 'sta storia della Forza, e l'attuale spiegazione infantile non lo soddisfa.

- ... trova un capolavoro il personaggio di Darth Vader. Perché Darth Vader è bello, è lucido e anche molto Bruce Wayne!

- ... ha sempre odiato la Disney, in tutte le sue ramificazioni.

- ... perché, in realtà gli piaceva di più Blade Runner!





9.8.19

Cristina D'Avena canta LA CASA DI CARTA







Cristina D'avena canta la sigla della famosa serie Netflix "La casa di carta":





8.8.19

Cinque motivi per seguirmi su Twitter!





Lì in alto nel menu trovate il link diretto al mio account ufficiale Twitter. Se già non lo fate, quali sono i 5 motivi per seguirmi?


1

Twitter è il social network che utilizzo con più frequenza. Sono presente anche su Facebook, ma mentirei nel dirvi che utilizzo entrambi i social con lo stesso entusiasmo...



2

Già da tempo per commentare i singoli post di NumeroZeroComics (compreso il presente post) mi affido sempre a Twitter. Come funziona? Semplice, a termine di ogni post trovate il tastino "Tweet to @comics_zero" se l'utilizzate il vostro tweet/commento sarà contrassegnato con un hashtag univoco. In breve tempo vi risponderò... e magari ne potrebbe nascere una conversazione collettiva su Twitter!



3

Nonostante quello che si dice, ho seri dubbi che Twitter a breve fallisca come social. Trovo che ci sia molto movimento anche ora mentre scrivo. Per essere aggiornati sulle novità a tema fumetti (e a quello che ci gravita attorno) il mio account vi sarà utile. Infatti, oltre a condividere i post che pubblico qui, regolarmente rilancio contenuti di altri: appassionati del mondo del fumetto, autori/disegnatori, editori. Mi sono imposto di non twittare in maniera compulsiva, in media non pubblico più di una decina di tweet al giorno. Non dovrei disturbarvi troppo.


4

Attualmente sono quasi 3.000 gli utenti che mi seguono (i followers), anche io seguo diverse centinaia di persone (più di 1.000). In pratica ho il follow facile ;)



5

Seguirmi su Twitter... è gratis! E che volevate che vi pagavo pure?






7.8.19

eBook e Self-Publishing




L'articolo che trovate di seguito apparve nel 2014 su un mio precedente blog (e anche su un Magazine online), lo ripropongo a voi perché in parte è un integrazione all'argomento trattato di recente: numerozerocomics.com//fumetti-digitali-e-la-tecnologia-guided





È tutto partito con un punto interrogativo, con una domanda malamente celata. Denigratoria. Spesso anche oggi, se provate a parlare del self-publishing agli editori, ad alcuni scrittori, ai professionisti del settore la loro risposta beffarda sarà: “Self-Publishing?”.
Specialmente in Italia c’è questo atteggiamento mentale, su tutto ben lo sappiamo, impermeabile alle novità. Molte case editrici (CE), piccole e grandi, hanno snobbato la rivoluzione digitale degli eBook. Hanno interpretato malamente l’avvento della lettura liquida.
Sì perché l’errore parte tutto da lì. “Gli eBook vendono poco!” – altro concetto che, come un mantra, la maggioranza delle CE esprime più o meno apertamente. Rappresentanti di grandi realtà editoriali, tramite interviste pubblicate su giornali cartacei o online, annunciano la loro predisposizione al mercato digitale, ma in pratica sono solo parole.
In che senso? Bene o male quasi tutte le case editrici hanno in catalogo eBook, in vendita sui vari siti di e-commerce dedicati. Molto spesso, però, questi sono solo una piccola parte del catalogo complessivo. È un dato davvero curioso, dato che la gestione di un eBook è economicamente inferiore alla produzione del classico libro di carta.
“Sì, ma con gli eBook non si guadagna abbastanza. Il libro cartaceo è ancora il più venduto”. È vero, nella stime attuali di vendita l’eBook copre solo il 4%. Anche se anno dopo anno la crescita è esponenziale, il nuovo formato non è certo ancora popolare come il rassicurante tomo da tenere sul comò.
Ci sono diverse considerazioni che, però, la maggioranza delle CE sembra non valutare. Il lettore digitale legge molto di più del lettore di libri cartacei – in Italia, in media 10 libri all’anno. Che cosa cambia? La facilità con cui si possono scaricare i libri sul proprio eReader (il dispositivo digitale dedicato alla lettura di eBook) e la possibilità di risparmiare. Il digitale, insomma, è più fruibile.
Quindi è vero, ad oggi l’editoria digitale è ancora un settore di nicchia. Ma è una nicchia di alta qualità. I lettori che sono passati alla nuova tecnologia sono proprio quei lettori che comprano, che amano la lettura e che danno un valore profondo al lavoro dello scrittore. E questo tipo di lettore, che qualsiasi casa editrice vorrebbe accaparrarsi, come viene trattato? Quasi a pesci in faccia.
Ma specifichiamo. Tante nuove CE digitali – nate come editrici di sole opere in eBook – puntano oggi principalmente sulle novità. Non mi riferisco a tutte le nuove arrivate e neppure ad alcuni editori storici che fanno bene il loro lavoro sia sul piano del cartaceo che su quello del digitale. Non vorrei fare nomi specifici, perché con il tempo la situazione potrebbe cambiare – cosa che mi auguro -, ma in base agli indizi che vi darò non dovrebbe essere difficile capire di chi stiamo parlando.
L’identikit di queste CE è il seguente: centinaia di eBook da catalogo, ma di fatto vengono promossi solo i titoli che vendono meglio. Il costo di ogni libro digitale è fuori da ogni logica. Per fare un esempio, se in cartaceo lo stesso romanzo di un autore di successo si trova a 16 euro, sapete a quanto viene venduto in digitale? A 10 euro! Chi lo comprerebbe? Pochi, pochissimi. Non è più logico, infatti, aspettare la versione tascabile? E non si obbliga così il lettore digitale a utilizzare altre vie, come scaricare copie illegalmente? La pirateria è un punto importante, di cui spesso non si parla a prescindere. Senza comprendere che è possibile contrastarla usando la logica. Come è successo con la musica e gli mp3.




23.7.19

Le storie di guerra (Dili)






Guarda la videorecensione a "Le Storie di Guerra" edito da Saldapress!

Dili -




15.7.19

TOP 10 Best-Selling Comics! (June 2019)





Diamond Announces Top Products for June 2019. Watch here:






11.7.19

BATMAN HUSH: Trailer Ufficiale!







Il prossimo 21 Settembre (2019) arriverà in esclusiva digitale il film d'animazione (in italiano) Batman: Hush. Nel frattempo guardatevi il trailer ufficiale:




10.7.19

Fumetti digitali e la tecnologia Guided View







I più attenti ricorderanno che tempo addietro mi ero espresso in merito ai fumetti digitali. Anche se anche oggi confermo l'idea espressa (qui trovate il post), confesso che sono molto interessato all'evoluzione tecnologica che il fumetto digitale continua ad avere. Servizi di streaming a fumetti come DC Universe e ComiXology Unlimited in USA stanno riscontrando sempre più successo.

Auspico che prima o poi saranno rese disponibili in Italia queste realtà, che permettono con una cifra mensile ragionevole, di accedere a tantissimi fumetti in digitale! Specialmente per chi segue universi narrativi molto ampi (come nel caso di Marvel e DC) sarebbe molto utile... almeno la penso così.

Parlavo però di un evoluzione del fumetto digitale in Italia. Come dicevo nel post linkato sopra, uno dei limiti che reputo importante nel digitale è la resa delle tavole nei device elettronici. ComiXology pochi anni fa ha ideato una tecnologia denominata "Guided View" che effettivamente rende il tutto più gestibile e comodo. ComiXology è stata acquisita da Amazon e quindi anche la tecnologia di visualizzazione Guided View. Come funziona nello specifico questa modalità di lettura? Utilizzando un tablet (vi consiglio in modalità orizzontale) scorrerete non solo le vignette una per una con un semplice tap, ma talvolta vi verrà zoomata una porzione di vignetta (in automatico) per leggere i dialoghi o focalizzare l'attenzione su particolari grafici. Ecco qui di seguito un esempio, tratto da "Negativa" di Alessandro Baronciani (Bao Publishing):
















Trovo che è una lettura molto efficace anche se differente dal cartaceo. Il lettore italiano come può trovare titoli così ottimizzati? E che app o dispositivo dovrà utilizzare? Basterà accedere allo store Amazon italiano nella sezione eBook Kindle, poi Fumetti e Manga. C'è da dire che non tutti i fumetti digitali presenti nel catalogo Amazon utilizzano questa modalità di lettura così efficiente. Ciò dipende anche dall'editore stesso (italiano) che deve lavorare appositamente per la resa ottimale in Guided View. Ma una volta trovati i fumetti giusti cosa si dovrà fare per leggerli? Basta scaricare l'app ufficiale Kindle disponibile per diversi OS. Oppure se proprio siete dei perfettini come me, basta acquistare un tablet Kindle Fire ed utilizzarlo per questo scopo.