26.11.18

Cosa è successo al BILBOLBUL 2018?






Si è appena conclusa la XII edizione BILBOLBUL Festival Internazionale di Fumetto... un edizione intensa, e in qualche modo innovativa. Personalmente ho passato dei bellissimi momenti tra conoscenze nuove e vecchi contatti sotto il segno del buon fumetto. Però, che sia ben chiaro, al BBB si respira un'aria più rilassata (ma anche più intima) rispetto ad altre manifestazioni nazionali. E' come quando visitate una bella libreria o un imperdibile mostra con gente veramente appassionata. Ecco perché, farò di tutto per essere presente anche il prossimo anno! Inoltre, ho avuto modo di fare degli acquisti fumettosi davvero ispirati, tenete d'occhio le prossime #graphic_novel consigliate, fanno parte del mio bottino.

Ma cosa è successo al BBB18? Qui di seguito vi andrò ad elencare i tasselli fondamentali (sottoforma di autori) che a mio parere hanno reso indimenticabile il Festival.









Uno dei grandi protagonisti del Festival è stato Jack Kirby con mostra dedicata e volume edito in esclusiva. Kirby (28/8/1917 - 6/2/1994) è l'inarrivabile creatore dell'universo narrativo Marvel in coppia a Stan Lee (28/12/1922 - 12/11/2018). A questo link un sunto del contenuto del catalogo a lui dedicato, intitolato "Mostri, uomini, dèi" Hamelin.






Da qui in poi, vi presenterò gli altri autori che hanno reso BBB18 indimenticabile. I testi sono tratti (ma è solo un piccolo assaggio) dalla pubblicazione in esclusiva per il Festival, intitolata "In corso d'opera" Hamelin.



Emelie Ostergren è nata nel 1982 e ha studiato arte alla Konstfack University di Stoccolma. I suoi disegni e le sue illustrazioni sono stati pubblicati in Svezia e all'estero, su riviste come "The Believer" e "Bang". Ha pubblicato diverse fanzine, sia da sola che in coppia con Clara Johansson. Ha debuttato nel 2009 con il libro "Evil Dress". Il suo primo libro per bambini "Elefantstenen" (Urax Forlag) è del 2014, seguito da "Hemligheten" realizzato insieme ad Asa Lind. Ha illustrato i racconti di H. P. Lovecraft e i libri di molti autori svedesi. Nel 2013 è stata una dei 31 illustratori che hanno rappresentato la Svezia alla "Bologna Children's Book Fair".

... Quando si incontra il lavoro di Emelie Ostergren si è pervasi da una serie di sensazioni contrastanti. C'è un mondo d'infanzia che viene messo in scena; c'è un mondo di adulti che con questa si relaziona; ci sono interni gozzaniani e asfittici invasi da racemi di carte da parati sensuali e minacciose; ci sono buchi continui nella realtà; ci sono buchi lussuriosi in cui vegetazione, pietre, flutti e corpi sembrano modellati da uno stesso impasto gommoso e malleabile. Proprio dall'impasto delle immagini si può iniziare ad addentrarsi nell'opera di Ostergren, e dalla sua penna a sfera che, scivolando senza interruzioni, conferisce al disegno un movimento tortile e spiraliforme...
... Così Emelie riesce a dare forma a sensazioni profonde, a volte oscure a volte semplicemente impossibili da dire, modellando la materia, plasmando - inconsapevolmente dice l'autrice, ma non del tutto - un disegno che alletta lo spettatore e lo intrappola poi come una pianta carnivora. Ghignando gentilmente mentre la bocca del fiore si chiude sulla vittima...




Guido Buzzelli (1927 - 1992) è stato una dei grandi maestri del fumetto italiano. Figlio d'arte (il padre era pittore), inizio dagli anni '50 a realizzare copertine e storie per popolari riviste a fumetti e lavorò sopratutto in Spagna e in Inghilterra. Dopo il matrimonio con Grazia de Stefani, che diverrà la sua principale collaboratrice, cominciò a scrivere e disegnare lunghi racconti che possono essere considerati i primi graphic novel italiani. Il primo fu "La rivolta dei racchi" (1967), presentato al Salone di Lucca e poi pubblicato con grande successo in Francia sulla rivista "Charlie". Negli anni seguenti realizzò storie pubblicate sulle più prestigiose riviste francesi e poi in Italia: "I labirinti" (1970), "Zil Zelub" (1972), "Annalisa e il diavolo" (1973), "L'intervista" (1975), "L'Agnone" (1977), "La guerra videologica" (1978), e vinse i premi Yellow Kid e Crayon d'Or. In Italia collaborò con riviste come "Linus", "Alter", l'inserto "Satyricon" di Repubblica e con giornali come "Paese Sera", "Il Messaggero" e "L'Espresso". Per Sergio Bonelli Editore disegnò il primo numero della prestigiosa collana gigante di Tex nel 1985 (il primo Texone).

... Nel suo L'orrore soprannaturale in letteratura, H. P. Lovecraft sostiene con esibita sicurezza che la dimensione dell'orrore e la tensione del gotico non sono di casa nel Mediterraneo: ci vogliono le brume e le ombre del Nord per avere simili visioni, troppo sole "fa male", non permette di immaginare in certo tipo di direzione. Mi piacerebbe tanto dare in mano a Lovecraft i fumetti di Guido Buzzelli, a partire da La rivolta dei racchi che - uscita nel 1967 come autoproduzione, diremmo oggi - ha dato il via a una sequenza di storie memorabili per impatto visivo, originalità narrativa, lucidità nel raccontare il presente di allora (e di oggi). Un corpus che pone l'autore ai vertici della produzione fumettistica tutta...






Amandine Meyer è un'autrice di fumetti e albi illustrati francesi. Dal 2004 ha lavorato nell'autoproduzione, pubblicando libri con ION, Solo ma non troppo, Kaugummi Books e F-L-T-M-S-T-P-C. Lavora anche con la ceramica e l'incisione. Il suo primo libro a fumetti "Histoire décolorée" è uscito nel 2016 per Misma Editions.

... La prima sensazione che si prova sfogliando Histoire décolorée (Misma 2016), il primo libro a fumetti dell'artista francese Amandine Meyer, è la meraviglia. Una giungla multicolore esplode sulla pagina in un accumulo di fiori, alberi, pesci, uccelli, piante dalle forme più assurde, combinati in un intricato arcobaleno vegetale. Una giungla popolata da bambine e bambini che giocano, si arrampicano, si tuffano, corrono, cadono. Ma appena si ferma lo sguardo su un dettaglio, il giardino fantastico diventa mostruoso...
... All'inizio si è presi dal disorientamento, si prosegue a tentoni da una vignetta all'altra, di metamorfosi in metamorfosi, senza trovare un appiglio. Un po' alla volta, però, si rimane invischiati in questo mondo, ci si scivola dentro e si disimpara a leggere da adulti: si smette di cercare la metafora dietro il segno, di dare una sequenza logica alle storie, di intravedere una morale. Ci si arrende al caos primitivo di forme e colori, ci si mette una benda (metaforica) sugli occhi e si comincia a esplorare. Ciò che rende sorprendente l'arte di Amandine Meyer è proprio questo: non racconta l'infanzia mettendosi nei panni di una bambina, ma nemmeno la usa come strumento per parlare degli adulti. Piuttosto ne sfrutta alcune caratteristiche per costruire un modo di guardare il mondo, e a partire da quello racconta storie. La sua è un operazione di osservazione, quasi microscopica, dell'infanzia non come idea ma come sensazione: uno stato di pienezza assoluta, una dittatura giocosa del corpo e dei sensi.






Francesco Cattani è nato a Bologna nel 1980. E' tra i fondatori dell'etichetta indipendente ernest, per cui ha realizzato i primi capitoli di Barcazza, poi pubblicato in volume da Canicola nel 2010. Ha pubblicato disegni e storie a fumetti su "Internazionale", "Lo straniero", "Canicola", "Hamelin", "Animals", "Rolling Sone", "XL", e in numerose antologie. Nel 2008 è stato selezionato per l'Annual dell'Associazione Illustratori Italiani e ha vinto il premio Attilio Micheluzzi per la migliore storia breve, mentre nel 2010 ha vinto il Premio Nuove strade del Napoli Comicon con Barcazza. Nel 2017 ha pubblicato Luna del mattino (Coconino Press), che ha vinto alcuni dei più prestigiosi premi del fumetto italiano (Gran premio della giuria al Romics, Miglior graphic novel italiano al Napoli Comicon) ed è stato tradotto in Francia per Atrabile. E' anche tra i disegnatori della serie Mercurio Loi, pubblicata da Sergio Bonelli Editore.

... Luna del mattino (Coconino Press 2017) arriva a sette anni di distanza dal libro che lo precede, Barcazza (Canicola 2010). Da dove viene? Ed è cambiato, nel tempo, il tuo modo di fare fumetti? Volevo raccontare le sensazioni vissute durante un esperienza simile a quella che mostro nel libro. Più che raccontare una storia, avevo bisogno di mettere in scena qualcosa che mi era successo... Ho cercato di creare questo fumetto alla stessa maniera, per accostamento di eventi e punti di vista. Mi pare che questo fumetto sia più chiaro rispetto ai lavoro più vecchi, meno ermetico, per cui le azioni sono più chiare e le scene diventano più leggibili...
In Barcazza, il tempo era come sospeso, procedevi attraverso il non detto. Luna del mattino invece è un fumetto d'azione, succede continuamente qualcosa, che può essere reale o mentale. Sì, questa storia è una corsa frenetica, ininterrotta. 
Perché il titolo Luna del mattino? A un certo punto per me la luna è diventata una vera ossessione, dovevo capire come funziona questa sfera, quella palla di terra nello spazio, che cos'è lo spazio, cose così... Ho cominciato a leggere e leggere, e dopo una dozzina di libri di astrofisica mi sono reso conto che per capire veramente qualcosa bisognava studiare la matematica. Comunque, il titolo è rimasto quello... 
Cos'altro hai studiato mentre scrivevi il libro? Ho studiato alcuni libri di sceneggiatura cinematografica classica, come Il viaggio dell'eroe. Ho letto molti saggi, romanzi - Dumas, Carver, London - tanti fumetti... Comunque, in generale bisogna studiare sempre. Ho letto anche saggi di sociologi e linguisti come Chomsky. Una delle cose di cui avrei voluto parlare è il fatto che l'Italia culturalmente è una colonia americana. Per costruirsi un punto di vista un po' obiettivo bisogna leggere più cose possibili, anche con visioni opposte e contrastanti. Così riesci ad arricchirti e raccontare diventa più bello. Il fumetto per me è uno strumento per raccontare le storie necessarie, non è un linguaggio fine a se stesso o per dimostrare quanto si è bravi. Se hai necessità di raccontare qualcosa, prima di farlo devi acquisire gli strumenti per comprenderla. La tecnica per me in questo momento non è un fine ultimo, estetico, è uno strumento per esprimere delle esperienze, è funzionale...



24.11.18

Graphic Novel e le probabilità (05)









Ricollegandomi al discorso di due editoriali fa (in alto i link alle puntate precedenti) siamo arrivati al pensiero che in qualche modo le Graphic Novel sono l'evoluzione ultima del Fumetto. Però, che sia chiaro, intendo evoluzione o miglioramento nel senso teorico non in pratica. Esistono infatti diverse graphic novel che non valgono la carta su cui sono stampate.

Il medium del fumetto, la nona arte, è relativamente giovane. Risulta inevitabile che con il passare del tempo il suo linguaggio possa migliorare e raffinarsi in qualità. L'enorme opportunità che possiede l'autore scrivendo graphic novel è la quasi assoluta libertà di espressione, gli sarà inoltre più naturale andare al nocciolo del suo messaggio, quello che dovrà arrivare al fruitore. Alcuni di voi - conoscendomi anche di persona - sanno bene come reputo fondamentale la libertà di espressione artistica. Mal digerisco le eccessive imposizioni agli autori/artisti in tutti gli ambiti creativi.

Per rendere il mio pensiero ancora più in sintesi... direi che se siete in dubbio tra l'acquistare una nuova serie a fumetti o una singola #graphic_novel comprate la seconda. Le probabilità sono molto più alte che non rimarrete delusi.




18.11.18

NumeroZeroComics al BILBOLBUL 2018!







Questa settimana mi prendo una pausa dal blog, sarò impegnato tra i vari preparativi per essere presente al Festival. Annuncio inoltre (ai miei cari lettori) che per incontrarsi con il sottoscritto ho dedicato la giornata di venerdì 23. Dove sarò più libero e sicuramente disponibile. Per fare le cose per bene, vi invito a contattarmi qui prima possibile.

Durante sempre la giornata di venerdì, ho intenzione di farvi compagnia con alcuni tweet a tema. Utilizzerò gli hashtag #BBB18 e #numerozerocomics (su Twitter... ovvio).

Buon BILBOLBUL a tutti!





Senza una lacrima







SENZA UNA LACRIMA

Ho pianto tanto
per amore
Da me
le gocce appassite
Viso duro
Cuore morto
Ho pianto tanto
Senza una lacrima.




14.11.18

ROMA: Trailer Ufficiale!






Il nuovo film "Roma" (regia di Alfonso Cuaron) atteso dagli appassionati, approderà al cinema. Ma quando arriverà in esclusiva Netflix? Pare, entro Gennaio 2019. Nel frattempo ecco il trailer ufficiale:





13.11.18

Perché le Graphic Novel sono disegnate male? (04)









Di solito in questo viaggio (le puntate precedenti le trovate qui in alto) cerco di dare risposta ad interrogativi inerenti alle Graphic Novel. Ma ora vorrei sapere da voi la risposta, perché proprio non riesco a comprendere...


MA SUL SERIO DICI?



Ma è d'obbligo una doverosa premessa: non penso che tutte le graphic novel sono disegnate male. Infatti io stesso ne leggo tante e ve ne consiglio diverse (qui tutte le #graphic_novel consigliate), ma è fuori discussione - almeno per me - che molti titoli di questo genere è disegnato con i piedi. Tutto è relativo, potrete dire voi, ma se come me apprezzate i fumetti di qualsiasi tipologia penso che converrete che i comics americani hanno un alto standard di qualità grafica. Stesso discorso per la maggioranza dei manga, del fumetto franco/belga e anche italiano... Come è possibile che invece diversi titoli graphic novel sono disegnati in maniera così lacunosa?
L'unica possibile ragione - ma è solo una mia idea - è che la stragrande maggioranza di graphic novel è scritta e disegnata dalla medesima persona. Un po' come succede per i film d'autore dove di solito il regista è anche sceneggiatore. Ma se io ipotetico autore ho scritto una storia efficace, seria, meravigliosa (la migliore di tutte...) non disegno granché bene per quale stramaledetto motivo non far disegnare la mia storia ad un vero disegnatore? I Fumetti sono composti almeno in maniera paritaria (per importanza) tra storia e disegno, se il disegno viene a mancare il tutto ne soffre enormemente. Almeno io la penso così, voi che ne dite?





7.11.18

Graphic Novel, l'evoluzione del Fumetto? (03)



Come ben sapete ogni Paese produttore di titoli a fumetti ha la sua tradizione (e l'Italia ne fa parte... evviva!) con i suoi codici, i suoi formati. E' utile notare che i lettori sia che prediligono i #comics o i #manga - per fare un esempio - si ritrovano di frequente a leggere gli stessi titoli a fumetti affrancandosi sotto la bandiera simbolica e trasversale delle Graphic Novel. Parlai anche in passato delle divergenze che lettori prevalentemente di fumetto americano possono avere verso i lettori prevalentemente di fumetto giapponese (ne ho parlato qui, e anche qua).

Ma lo stesso discorso, a mio modo di vedere, vale anche per i lettori provenienti da altre scuole di fumetto nazionale. Vista in tale soggettiva le graphic novel sono un evoluzione del medium Fumetto. E' un po' una zona franca, dove spesso l'autore si occupa sia dei testi che dei disegni e dove può esprimersi senza tanti limiti legati alla continuity da rispettare o a personaggi di fantasia (legati da copyright) da egualmente rispettare senza snaturare. Potrebbe tutto ciò portare alla conclusione che "le Graphic Novel sono i migliori fumetti in circolazione!", ma le cose stanno così?




4.11.18

Rivoluzione Marvel, finalmente! (Parte 2)






L'attesa è finita! La Marvel rinasce con nuove testate e nuovi team creativi. Se vi siete persi le prime uscite Panini/Marvel della rivoluzione, qui c'è il post precedente.

Ecco di seguito elencata la seconda parte di uscite:




Captain America 1
Ta-Nehisi Coates - Leinil Francis Yu
6 Dicembre 2018
Euro 2,00



Fantastici Quattro
Dan Slott - Sara Pichelli, Simone Bianchi
6 Dicembre 2018
Euro 3,50



Weapon H 1
Greg Pak - Cory Smith
Gennaio 2019
Euro 12,90




2.11.18

Il Programma completo del BILBOLBUL 2018!






Fra poche settimane si terrà in centro Bologna la XII edizione BILBOLBUL Festival Internazionale di Fumetto. La novità di questa settimana è che l'edizione si estende ad una giornata in più: quattro giorni in totale (dal 22 al 25 Novembre 2018). 

Il Programma completo del Festival è disponibile qui, come potrete ben vedere ci saranno diversi eventi esclusivi tra cui scegliere, suddivise per giornata e per categorie. Vi consiglio di esaminare bene ogni sezione del link sopra, trovate infatti proprio tutte le attività del BBB18: "Progetti e Mostre", "Incontri", "Pubblicazioni", "Bambini", "Mostre Off".