28.10.18

Perché le Graphic Novel hanno sempre più successo? (02)









Nell'editoriale precedente ho cercato di districare il groviglio attorno all'etichetta utilizzata per identificare i fumetti Graphic Novel (il link qui in alto). E' un dato reale che i volumi a fumetti da libreria sono sempre più venduti. E' un trend che dura da anni - sia in Italia che in USA - e che presumibilmente non si placherà a breve ma anzi si intensificherà. Perché? I collezionisti desiderano il meglio, è come se dicessero: "Li spendiamo pure tanti soldini in fumetti... ma esigiamo edizioni belle da vedere e durature nel tempo". Tenete presente che la stessa fenomenologia è in atto nel campo della musica (sicuramente mercato più mainstream del Fumetto!) dove le vendite di album in vinile sono in rapida ascesa...



E LE CASE EDITRICI
CHE FANNO?



Le Case Editrici (CE) del mondo del fumetto cercano in tutte le maniere di fronteggiare da una parte la crisi delle vendite (ormai generalizzata in editoria) e dall'altra fronteggiare e accontentare il desiderio da parte dei lettori di prodotti sempre più di valore. Ecco perché vedete tante edizioni a fumetti in volume, che siano fumetti_italiani o comics o altro ancora, il volume cartonato (o TP) è più ghiotto! In tale mutazione di offerta e proposta sui titoli a fumetti si innesca uno degli elementi di contraddizione e che in parte opacizza il genere graphic_novel. Basta eseguire questo semplice test anche voi, visitate qualche libreria a caso e domandate così: "Dove avete la sezione dedicata ai fumetti?" e la maggioranza dei commessi risponderà "Le Graphic Novel sono lì...".

Con il desiderio di enfatizzare la superiorità della confezione (rilegatura, CE, qualità della carta...) sono stessi gli esercenti che confondono le idee ai clienti, proponendo per graphic novel qualsiasi volume rilegato di pregio. Le graphic novel quelle vere hanno comunque più successo perché sono ciò che il cliente medio desidera "Più romanzi grafici, meno titoli seriali".




26.10.18

Cosa non sono le Graphic Novel? (01)







Scusate per il titolo volutamente provocatorio... ma il motivo esiste. E' un dato di fatto che le così denominate graphic_novel stanno inondando il mercato del fumetto. E' un fenomeno dettato dalla moda e dalla voglia di far apparire alcuni titoli per quello che non sono? Non stupisce che diversi lettori appassionati pensano che il termine o categoria Graphic Novel non ha alcun valore intrinseco, si è creata troppa confusione al riguardo!



MA COSA SONO
LE GRAPHIC NOVEL?



Per rispondere è d'obbligo (a mio modo di vedere) andare alle origini del termine stesso, popolarmente attribuito a Will Eisner. Le opere a fumetti di Eisner che sono correttamente identificate come graphic novel sono storie autoconclusive, con un taglio adulto, molto vicine alla narrativa (in letteratura). Anche in Italia fu adottato negli anni '60 un termine non dissimile: romanzo grafico. Uno fra tutti Hugo Pratt (ma anche altri autori del periodo), le opere di Pratt identificabili correttamente come romanzo grafico soddisfano le stesse caratteristiche delle graphic novel di Eisner.

Se le cose stanno così - e per me proprio così - per catalogare un opera come graphic novel rispetto ad altri generi a fumetti... basta esaminare la storia e attribuirli il metro di paragone di Eisner e Pratt (ho cercato di fare le cose semplici e spero che ci siamo capiti): taglio adulto / autoconclusivo / narrativa a fumetti. Quindi non è la forma che fa la graphic novel. E' irrilevante per definire un fumetto di questo genere se il volume è cartonato o meno, oppure se la storia è apparsa a puntate in riviste o web.

Per concludere, per ora, è indispensabile non dedurre che le graphic novel sono migliori a prescindere rispetto al fumetto seriale (o popolare) ma è un genere a sé stante. No meglio o peggio, ma differente.





25.10.18

Il viaggio nelle Graphic Novel






Vi annuncio che il prossimo post farà parte di una nuova serie di editoriali incentrati sui fumetti denominati Graphic Novel. Cercherò di rispondere nel proseguo del "viaggio" a domande come:

Cosa sono le Graphic Novel? Le Graphic Novel sono i fumetti elitari? Cos'è il Fumetto d'Autore? Il futuro del fumetto sono le Graphic Novel?...





17.10.18

Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune) di Maryjane J. Jayne, TITO FARACI & SIO






Quali sono i cinque motivi fondamentali per inserire nella propria collezione il nuovo fumetto_italiano ("Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle..." 2018 Feltrinelli Comics) di Tito Faraci & Sio?



Il primo motivo è che potrete finalmente conoscere tutta la vita artistica della famosa scrittrice (e insegnante di vita vissuta) Maryjane J. Jayne! Link su Wikipedia.


Il secondo motivo è che troverete risposta a grandi interrogativi che attanagliano le discussioni dei nerd di mezzo mondo, tipo il brano seguente che si trova a pag. 67: 
"... Il fumetto è un linguaggio, un medium o una forma d'arte? Non si deve aver paura della parola arte, che di per sé non ha alcun valore qualitativo. Arte può essere anche una carcassa di gabbiano morto o un quadro di Picasso. Arte è tutto quello che ci circonda, ovviamente se siamo dentro un museo di arte. Se siamo dentro una cava di marmo, sarà marmo. E per qualcuno quello è arte. Prendete Michelangelo. Mi ha rubato un sasso, che mi serviva per uccidere un gabbiano. Questa è arte? Ditemelo voi. No. E' un sasso. Per concludere, cosa consigliereste a un giovane fumettista? Copia, copia e copia! Sforzati di creare qualcosa di nuovo. Non copiare mai niente. Ricalca i lavori dei maestri. L'ispirazione non esiste. Quindi il talento è talento, solo che non esiste. Non credere mai di essere arrivato. Uccidi dei gabbiani. Trovati un bravo inchiostratore. Basta..."


Il terzo motivo è perché amate Sio e/o amate Tito Faraci.


Il quarto motivo è presto detto: vi trovate davanti a un metafumetto, un fumetto che non è solo un fumetto, un libro che non è soltanto un libro...






Il decimo motivo per acquistarlo:
E' fatto di carta vera, ha una bella copertina daltonica, ci sono i disegni, non ci sono i disegni, lo acquistate anche in Bitcoin, è un libro serio come un romanzo di Dostojjeskik, vi fa passare il mal di testa, vi fa venire il mal di orecchi, Zumbo, vi fa passare il mal d'essere, la carta profuma di carta, ha un peso specifico molto specifico, Zumbo!





11.10.18

Ti prego rispondi, Kathryn Immonen







Seconda opera dell'autrice Kathryn Immonen, in Italia è stata edita da Bao Publishing in un bel volume cartonato. Quando uscì (2016) furono diversi i siti che ne parlarono approfonditamente, opinioni contrastanti, chi diceva che era un capolavoro (persino!) chi diceva che era inconcludente... Era una graphic_novel che dovevo assolutamente leggere!






Anche per il presente titolo Kathryn si è affidata all'arte grafica (del suo compagno) Stuart Immonen. Le tavole sono molto lineari e piacevoli (questa volta a colori) realizzate come sostegno importante alla sceneggiatura. Difatti traspare in Ti prego, rispondi l'enorme intesa artistica che accomuna la coppia Immonen, proprio come già accadeva in Moving Pictures.








Diversi pensano che il temine "graphic novel" sia abusato e prettamente alla moda (in parte è anche vero), ma in sostanza affermano che i romanzi grafici non hanno nulla di differente rispetto ad altri titoli a fumetti...

Bene, vi invito a leggere "Ti prego, rispondi" che è una graphic_novel fino al midollo:
- fumetto e narrativa fuse in maniera magistrale
- la storia di una coppia che si strugge per l'abbandono
- un diario finale che spiega i silenzi e le manie di quell'uomo apparentemente debole e insignificante.