8.8.18

Manga a colori, Comics in bianco e nero... perché?





Pare che tutto è al rovescio, anche nel mondo del fumetto... Ma prima di andare oltre, vorrei specificare che il presente post sarà (forse) utile a chi non possiede preconcetti. In pratica se fate parte della schiera di lettori che leggono solo fumetti a colori, o fate parte di quelli che leggono solo fumetti privi di colore... non proseguite con la lettura.

Come avrete intuito più volte, cerco di avere lo stesso entusiasmo per tutte le tipologie di fumetti, provenienti dalle diverse tradizioni in giro per il globo. Ecco perché, anche se mi avvicinai al fumetto prevalentemente americano (#Comics) con il tempo mi interessai al #Fumetto_Italiano e poi al #Fumetto_Franco/Belga, e alle immancabili #Graphic_Novel... per poi arrivare infine a leggere pure i #Manga! Chi come me segue queste varie tipologie di fumetto conosce benissimo la diversità fra esse: ad esempio nel fumetto USA le tavole sono a colori, nel fumetto italiano o anche nei manga solitamente i disegni sono in bianco e nero. Sarebbe forse interessante approfondire anche il perché di queste scelte, soprattutto legate al mercato nazionale specifico, ma il punto che vorrei focalizzare è un'altro.

Come da titolo del post, avrete notato anche voi che sempre più editori (anche italiani) propongono titoli manga (usciti in origine in bianco e nero) in versioni completamente ricolorate. E riguardo ai comics l'inverso. C'è un senso? Oppure è solo una trovata commerciale di moda? Penso che il senso esiste, ma bisogna esaminare caso per caso (titolo per titolo, edizione per edizione). Andiamo nel pratico, se ad esempio viene annunciata un uscita comics in formato da collezione di uno dei vostri disegnatori preferiti, ha senso prenderla in bianco e nero? Certamente sì, perché come ben sapete i fumetti americani utilizzano più artisti per la realizzazione dello stesso: autore, chine, colorista ecc... Se amate (per dire) le chine di Frank Miller la versione priva di colori non potrà che esaltare i suoi disegni! Al riguardo dei manga è giusto tenere presente che le storie a fumetti sono prive di colore (tradizionalmente) per velocizzare l'esecuzione delle tavole da parte del mangaka e degli assistenti. Ha senso valutare l'acquisto di un manga completamente ricolorato se è lo stesso mangaka a volerlo, e se lo stesso autore ha supervisionato alla nuova edizione.

A mio avviso, sono da evitare come la peste le edizioni ricolorate da fantomatici laboratori grafici, che fin troppo spesso inseriscono i colori in maniera piatta e del tutto inefficace.