23.7.18

Le mie foto al RIMINICOMIX 2018






Si appena conclusa (ieri) la fiera RIMINICOMIX del 2018: ben quattro giorni dedicati ai cosplay ed al fumetto! Avevo avuto modo di visitare la fiera un paio di anni fa, almeno dalla mia esperienza, ho visto una crescita notevole nelle presenze.

Purtroppo ho avuto la possibilità di esserci solo ieri Domenica (per circa 2 ore) e per un caso quasi fortuito ero munito anche della mia fotocamera Nikon. Ecco cosa ne è venuto fuori...









Ricordo ai cosplay che gentilmente si sono resi disponibili agli scatti che se desiderano il file originale della propria foto basta inviarmi una mail. La trovate in alto nella scheda Contatti.





18.7.18

Moving Pictures, Kathryn Immonen






Compagna del più celebre Stuart (di lui ne parleremo dopo...), Kathryn con Moving Pictures esordisce alla scrittura di una Graphic_Novel.






In genere trovo molto interessante quando l'Arte è donna. Per quanto se ne dica sulla parità dei sessi l'approccio alla scrittura (di fumetti, nel caso specifico) è differente tra i due generi; non migliore o peggiore, semplicemente altro punto di vista...
La storia raccontata in Moving Pictures è ben articolata quanto nebulosa. Traspare un amore infinito per l'Arte anche oltre il medium fumetto: letteratura, fotografia, arte figurativa.






In appena 136 pagine troverete tutto questo! E, a proposito l'edizione italiana a cura di NPE è davvero pregevole, ad un prezzo onesto. Ma come ho detto prima, avrei parlato anche di Stuart Immonen, perché poi? Lui è il disegnatore quasi irriconoscibile del presente fumetto. Si nota senza ombra di dubbio che Kathryn e Stuart hanno collaborato in maniera stretta, i disegni resi particolarmente minimal, si sposano perfettamente alla sceneggiatura.
Se siete interessati all'intera bibliografia di Stuart Immonen qui il link Wikipedia.
#fumettostraconsigliato




6.7.18

Batman: Una morte in famiglia, Jim Starlin





Nell'anno 1988 uscì il numero 426 della serie regolare di Batman "Una morte in famiglia" (edizione americana), si concluse con il numero 429. Bene o male chiunque mastichi di #comics è al corrente dello snodo cruciale che contiene questa storia: la morte del secondo Robin. All'epoca, visto il non amore da parte dei lettori verso Jason Todd (il secondo Robin) la DC aprì un sondaggio con i propri lettori... con l'esplicito quesito: "Che fine gli facciamo fare a Robin Todd? Lo facciamo vivere o morire?". Il risultato è ormai noto, e Joker il simpaticone accettò il verdetto negativo!






Batman: Una morte in famiglia è illustrato da Jim Aparo, sinceramente le tavole le ho trovate abbastanza anacronistiche. Invecchiate male, secondo me. E' vero ci sono alcune soluzioni grafiche ancora stimolanti, per noi lettori contemporanei (ad esempio il Batman con il suo costume classicheggiante fa la sua bella figura). Ma le fattezze stesse del Joker, o anche le scelte dei colori e composizioni delle tavole, probabilmente risulteranno oggi eccessive.

Alla sceneggiatura troviamo Jim Starlin e le cose vanno decisamente meglio. Una storia scritta bene ed efficace. Magari anche la storia soffre di qualche cliché dell'epoca... ma in definitiva se seguite Batman è indispensabile dare a questa storia un posto di rilievo in libreria.