12.3.18

Un cielo radioso, Jiro Taniguchi





Ho praticamente letto e metabolizzato (è proprio il termine adeguato) tutte le opere del sensei Jiro Taniguchi; mi mancano da leggere alcuni titoli manga dove Taniguchi ha disegnato su sceneggiatura altrui. Ma appunto, le opere dove ha lavorato come mangaka, le ho lette tutte...
E tutte le sue opere sono ben al di sopra della media, ed è impossibile affermare che "le sue opere non lasciano nulla dentro".






Un cielo radioso è uno degli ultimi lavori della sua lunga carriera, #manga edito nel 2000 in Italia. Per me questa è la sua opera migliore.
Ci troverete un disegno elegante e denso di emozione, tratteggi favolosi, inquadrature spettacolari. La trama apparentemente semplice, sfocerà presto nella commozione del lettore.






Nella postfazione in appendice al volume autoconclusivo (edito dalla Coconino Press) è lo stesso Jiro Taniguchi a scrivere:

"Un cielo radioso è ormai finito. Cosa potrei aggiungere? Mi basta pensare che il lettore, dopo aver scoperto questo racconto, forse si sentirà commosso. Ad ogni modo, se dovessi fare un commento, direi questo: credo che nel corso della nostra esistenza certi eventi, certe esperienze siano capaci di farci cambiare modo di vivere. Si tratta di quegli eventi grazie ai quali ritroviamo la coscienza oggettiva di noi stessi, la sua natura profonda, al di là del personaggio che ci tocca incarnare nelle convenzioni che la vita quotidiana ci impone. Quello che ho voluto dire al lettore con Un cielo radioso è che certi istanti non sono riservati a pochi ma capitano a tutti. Ci sono riuscito?".

La mia risposta: "Sì, ci sei riuscito Jiro. I tuoi pensieri sono ancora vivi, ora, in noi appassionati lettori."