8.10.17

La DC/Warner è come la Marvel/Disney?





La risposta secca? No, manco per niente.
Se volete recuperare il post precedente su questo argomento, eccolo qui.


Diversi fan dei film Marvel amano fare confronti con i film DC. Il motivo? Molti di loro hanno capito ormai che i primissimi film del MCU (Marvel Cinematic Universe) sono davvero mediocri. Provateci anche voi a domandare a qualche vostro amico che all'epoca dell'uscita dei primi due film sugli Avengers si esprimevano così "... sono bellissimi! Capolavori! E poi... hai visto Loki?", proprio a loro chiedetegli che voto darebbero da 1 a 10 ai primi due film degli Avengers. Se sono onesti intellettualmente risponderanno con un voto al massimo di 6/7 (che è anche troppo, dico io).
Con il passare di qualche anno l'effetto novità è scemato, e le pecche enormi di quei due film sono ora evidenti a tutti. Ma fare di tutta un erba un fascio è sbagliato. Le major cinematografiche hanno politiche interne differenti. E' profondamente ingiusto imputare alla Warner il comportamento della Disney!
Capisco che è la strada più semplice per i fan Marvel ormai disillusi dalle trasposizioni cinematografiche... ma bisogna essere giusti.


La Warner (che detiene i diritti DC) ha dimostrato e continua a dimostrare rispetto per i propri registi. E a differenza di altre major non detta ferree linee guida. Potreste dire la stessa cosa della Disney?


Nell'articolo che avevo già citato (il link) c'è almeno un'altra affermazione degna di nota di Diane Nelson e Geoff Johns. Affermano l'intenzione di non seguire una continuity forzata per i prossimi cinecomics, successivi a Justice League (in uscita a Novembre 2017). Perché?
Ecco le loro parole: "Chiaramente la nostra intenzione è di procedere mantenendo la continuità, in modo da non creare confusione, ma non insisteremo su una storyline complessiva o sull’interconnessione di quell’universo. […] Non ci sarà un film che parla di un altro film. Alcuni prodotti connetteranno vari personaggi, come nel caso di Justice League. Ma con prodotti come Aquaman, il nostro obiettivo non è quello di connettere il film con tutti gli altri. Andando avanti, vedrete l’universo DC continuare a essere un universo condiviso. Ma ogni film sarà un prodotto della sensibilità del filmmaker che vi ha lavorato".


Mi pare ragionevole pensare che una sorta di continuity seppure blanda esisterà anche dopo "Justice League". Ma l'affermazione che avete appena letto è incoraggiante, la Warner in pratica darà spazio creativo ai registi e sceneggiatori e continueranno a non esserci imposizioni. Ripeto la domanda: potreste dire la stessa cosa della Disney?