9.7.17

La valle del terrore, Magnus





Vi voglio raccontare perché amo questa edizione de La valle del terrore e perché ho sempre amato questo Texone...
Fin dalla sua prima uscita come Tex Speciale numero 9 nel 1996, lo notai dall'edicolante vicino casa, lì in mezzo ai Topolino e Lanciostory. Fu subito mio.
Per nulla conoscevo l'immenso Magnus, e da poco seguivo regolarmente il mensile Tex. Questo Texone fu per me una rivelazione: arte grafica pura. La storia? Appassionante ed efficace.




Ero però ancora un giovincello e non avevo la cura che ho ora nel conservare quell'albo così appagante. Tempo due anni era tutto ciancicato (rovinato), forse a mia discolpa, per demerito anche dei numerosi prestiti che feci a parenti e amici.
Passarono altri anni e finalmente la Bonelli ristampò sotto l'etichetta Stella d'oro "La valle del terrore". Lo acquistai nuovamente. Fu come ritrovare un vecchio amico, la sua magia era intatta, praticamente perfetto. Sarà perché Magnus ci ha dedicato ben 7 anni di lavoro, per realizzarlo?





Quell'edizione sinceramente non mi bastava più. Ero ormai diventato quello che sono oggi: un inguaribile perfezionista (spero solo nel mondo del Fumetto, eh!). Desideravo un edizione definitiva, piena di contenuti aggiuntivi e retroscena esclusivi. Chiedevo la luna? Per mia fortuna no. Ecco perché amo questa edizione della Rizzoli Lizard (per trovarla ho faticato non poco). La Rizzoli ha amato questo titolo almeno come l'ho amato io, lo si nota da molteplici particolari. Non fatevelo scappare!