26.5.17

La colpa è sempre dei clienti?




Ieri grazie a questo post (apparso sul blog "prontiallerese.blogspot.it") si è aperta una riflessione più ampia sulla responsabilità dei lettori di fumetti. Nella serata poi, ho avuto modo di intervenire ad un live YouTube sull'argomento fumetto in genere organizzato da Mad Mitch (link al canale); si è conversato brevemente su ciò che andrò ora ad esprimere.
Voglio però premettere, ricordandovi, che credo fermamente che il lettore di fumetti ha una responsabilità imprescindibile: "acquistare i fumetti" (qui trovate cosa ne penso dei scrocconi digitali). Che i fumetti siano acquistati in cartaceo o in digitale poco importa, ma non possiamo pensare di sostenere il mercato del fumetto se non compriamo nulla!

Cliccando sul primo link che ho inserito nel presente post, vi verrà anche svelato su che argomento specifico è approdata la conversazione tra me e Antani Comics. Il loro blog per me è una validissima finestra sul mondo delle nuvolette parlanti con l'ottica della fumetteria. E' un blog che non solo seguo da tempo, ma che nel mio piccolo provo a pubblicizzare da almeno 6 mesi (sempre lì in bella mostra nel Blogroll). Tutto ciò per specificare, che la mia non è una sterile provocazione, ma proprio ciò che penso al riguardo.

Il buon Antani Comics nel suo pezzo e nei suoi commenti, fa trapelare che secondo lui il cliente ha il potere/responsabilità (alla Spider-Man?) di far fallire le fumetterie. Come? Acquistando i fumetti altrove, non in fumetteria.
La mia opinione è che il cliente non ha questo fardello morale e cerco di spiegarlo nella maniera più esauriente che mi riesce.
Giriamo il ragionamento, ipotizziamo che Antani ha ragione, gli edicolanti non potrebbero dire la stessa cosa? "Se non acquistate i fumetti dalle edicole, ci farete fallire!" Non potrebbero esprimersi similmente anche le librerie?
Quindi io come cliente, per non far arrabbiare nessuno (e non farli fallire) dovrei comprare tre copie dello stesso fumetto? Uno in edicola, uno in fumetteria e uno in libreria? Non vi pare assurdo?

Esiste una distribuzione in Italia alquanto anomala per il medium fumetto, su questo non ci piove (ne ho parlato qui), ma la responsabilità è del cliente?
Io non riesco a darvi un colpevole. Avrebbero potuto fare di più al riguardo le CE (Case Editrici), lo stato, i stessi esercenti? So solo che la colpa non è del cliente!
Il cliente e lettore di fumetti, è pur sempre un cliente. Se può risparmiare acquistando in edicola o altrove (come Amazon o eBay) chi può biasimarlo? E se per esempio un fumetto in tiratura limitata non la trova nel suo negozio di riferimento, vi rinuncerà a prescindere? Giammai.
Il cliente fa il cliente, sempre.