23.4.17

Fumetto digitale, è un futuro probabile?




Già in tempi non sospetti mi occupai del fenomeno eBook (i libri in formato digitale). Sono passati degli anni, oggi a differenza di allora, affermare che l'editoria digitale è il futuro non è più un eresia. Basti vedere come anche i nostri quotidiani nazionali hanno adottato il digitale con successo.
Ma riguardo al mondo del fumetto? E' probabile che anche per i fumetti, il futuro sarà il digitale?

La resa dei fumetti in digitale nei device a nostra disposizione non è sempre ottimale. Al riguardo, ad essere onesti, si stanno facendo sforzi enormi per rendere sempre più agevole leggere anche su schermi più piccoli. Ma esiste un problema ancora insoluto. La scarsa ottimizzazione. A differenza del testo mobile che compone un eBook di narrativa (ad esempio) che in automatico si adatta alla dimensione del dispositivo utilizzato, nel caso del fumetto digitale non si può scendere al disotto di alcune misure decise dall'autore o dall'editore. La resa delle tavole e del testo può risultare illeggibile.
La soluzione definitiva a questo problema potrebbe essere la creazione di un eReader (lettore di eBook) dedicato ai fumetti. Un eReader ipotetico con delle misure fisiche fisse, standardizzate tra tutti gli editori mondiali. Soluzione che rasenta la fantascienza, vista l'attuale situazione.

Il più grande ostacolo però è un altro: il collezionismo. Le CE (Case Editrici) dedicano e stampano volumi su volumi proprio per i collezionisti. E' risaputo che sono i collezionisti il motore del piccolo mercato del Fumetto!
Le tirature limitate, le cover variant esclusive, la ricerca di albi esauriti... che poi produce un ritorno economico e di notorietà alle CE quando verrà rilanciata la testata (o anche semplicemente ristampata). Tutti fattori determinanti per il mondo del fumetto, che il digitale non potrà mai soppiantare.

C'è però uno spazio che già attualmente il fumetto digitale occupa, non al posto del mercato cartaceo ma come suo supporto. Parlo dei webcomic. Strisce o storie che appaiono su internet, a volte create da autori indipendenti o esordienti, che tramite i Social cercano di far conoscere il proprio lavoro. Capita poi che queste storie vengono notate da CE e riversate in cartaceo.
L'obiettivo finale, come comprendete, è sempre la stampa: quel senso di concretezza e di traguardo raggiunto. 
Sono illuminanti le numerose interviste che i creatori della Shockdom (CE inizialmente rivolta solo al fumetto digitale) hanno rilasciato su vari siti e blog. Con il passare del tempo questa Casa Editrice si è dovuta arrendere all'evidenza: i suoi autori e i lettori vogliono le storie in volume cartaceo!
Meditate, gente, meditate.