22.8.19

Angela, Olivier Vatine








Angela è un Fumetto_Franco/Belga scritto e disegnato da Olivier Vatine. Questa breve storia è stata pubblicata in origine dall'editore francese Delcourt (2006).











Come nella maggioranza dei fumetti dove Vatine mette a disposizione la sua arte, anche in Angela, il disegno è l'aspetto più interessante. In Italia, l'ultima casa editrice che ha ristampato tale opera è Editoriale Cosmo in formato bonellide. Per essere precisi nello stesso albo l'editore ha incluso anche un'altra storia di stampo western. Che dire? Mi devo ripetere nuovamente: specialmente in opere a fumetti dove il disegno è essenzialmente il protagonista non mi spiego la scelta di riproporre in questo formato così ristretto... (stesso discorso che feci anche per "Niourk").

Angela è una storia di vendetta e redenzione, con un eroina che scopre come la sua vita famigliare sia stata intrisa di bugie ed intrighi. Riuscirà - nonostante tutto - ad essere migliore?





20.8.19

Fumetto Seriale VS Fumetto Autoconclusivo







Esistono pregi e debolezze per entrambe le categorie di fumetti. Proprio come avviene in un ipotetico confronto: tra Film (da Cinema) e Serie TV, i gusti e le preferenze personali possono far pendere la scelta verso uno dei due. In cosa si differenziano i fumetti seriali rispetto ai fumetti autoconclusivi?



FUMETTO SERIALE



Erroneamente viene utilizzato come termine velatamente dispregiativo da parte dei lettori (alcuni) che prediligono le graphic novel. Ma il Fumetto Seriale può sia essere un prodotto commerciale/leggero che adulto/ricercato. E' vero che i seriali - mi riferisco a serie molto lunghe - possono risentire in qualità, le trame ovviamente inizieranno a ripetersi, lasciando così al lettore più attento una sensazione di latente noia. Anche se in molti casi è effettivamente utopistico, credo che nessuna serie a fumetti dovrebbe durare troppo a lungo. "Ma cosa vuol dire? Chi può decidere se è troppo oppure no?". Secondo me l'autore delle storie (o il creatore dell'idea di base) dovrebbe avere l'ultima parola su quanto andare oltre nella serializzazione. Senza influenze da parte dell'editore, da parte dei lettori, e del denaro... E' utopistico, lo so!
Il grande pregio del Fumetto Seriale è il legame forte affettivo che si crea nel fruitore. Proprio come capita nel visionare delle Serie TV, il lettore andrà avanti numero dopo numero anche se si creeranno piccoli intoppi o storie più deboli. Perché accade? Nelle serie a fumetti di successo i protagonisti immaginari sono nel cuore degli appassionati, si è creato una sorta di legame reale... un legame forse indistruttibile, ma tutti i legami si possono spezzare... oppure no?



FUMETTO AUTOCONCLUSIVO



Erroneamente viene utilizzato il termine come sinonimo di graphic novel (qui ho parlato approfonditamente su cosa sono le graphic novel). Il Fumetto Autoconclusivo è un volume che presenta una storia con un inizio e una conclusione, completo, in un unica soluzione. Comprendete bene - come ho detto in passato - è il contenuto che ci permette di catalogare correttamente un titolo, non la sua forma esterna. Cosa voglio dire? Che diversi titoli presentati in volumi cartonati (e di pregio) da editori famosi per produzioni di graphic novel, non sempre sono fumetti autoconclusivi! Ma bensì serie a fumetti ristampate in altro formato. "Sapete, vanno di moda i Romanzi Grafici... e chi se ne accorge?".
Il vero Fumetto Autoconclusivo esiste da molto tempo (link Wikipedia), il suo pregio principale è poter esprimere al meglio l'idea originale dello scrittore. Questo tipo di fumetti (quelli più apprezzati) possono spesso definirsi capolavori perché riescono ad elevare ai massimi termini il medium stesso; ogni singolo dettaglio (come ad esempio: disposizione delle tavole, ritmo narrativo, pose ed espressioni... ) può dare qualcosa in più al lettore. Il limite di questo tipo di fumetto è la insita brevità. A volte alcuni personaggi sono così interessanti e sfaccettati, che pare uno spreco che tutto finisca così... presto.

In conclusione invito tutti a seguire sempre entrambe le categorie o tipi di fumetti, senza precludere nulla a priori.






17.8.19

Il banchiere






Con quanta arroganza mi osserva. Ma chi si crede di essere? E non vede che si sta rendendo ridicolo? Per non parlare della sua inadeguatezza, cozza visibilmente con l'elegante arredamento che ho scelto. Com'è vestito? Non siamo mica in spiaggia a sollazzare...
Accendo il collegamento interfono e chiedo alla segretaria <<Mi scusi Alberta, mi sa dire chi è quel tipo inguardabile in sala d'aspetto?>>. Alzo un po' il tono della voce, perché non risponde? <<... Alberta! Ha sentito?>>. E lei <<Sì sì direttore, mi scusi. Non l'ha riconosciuto? E' il nuovo sindaco>>.

<<Carissimo sindaco, come sono lieto di incontrarla! Ha davvero tolto di mano la città - mi lasci dire - alla gestione precedente fallimentare. Una gestione antica, vecchia, ci voleva proprio uno come lei: giovane, con nuove idee per la città. Sicuramente dall'approccio più easy ma anche energico e trascinatore. Mi dica, cosa posso fare per lei?>>.